Fondazione Opera Diocesana Assistenza Firenze Onlus

Attività e progetti

Le attività e i progetti a Diacceto. Ogni giorno a Diacceto vengono sviluppate attività di promozione della qualità di vita attraverso il recupero funzionale e sociale di persone con disabilità fisiche, psichiche, sensoriali o miste dipendenti da qualsiasi causa. Queste attività sono coordinate e supervisionate da un'equipe medica psico-educativa e prevedono per ciascun ospite secondo il proprio Piano Riabilitativo Assistenziale Individualizzato: terapia occupazionale, riabilitazione ed attività motorie in piscina terapeutica, attività di sostegno alla famiglia, fisiochinesiterapia, terapia neuromotoria e funzionale e psicomotricità, riabilitazione equestre, attività nel verde, attività espressive, musicoterapia e attività di animazione, vacanze, assistenza spirituale, assistenza medica di base e specialistica, adesione a progetti di ricerca e innovazione.

Terapia occupazionale. In determinate ore del giorno il "gruppo di base" si organizza in "gruppo di lavoro": in particolare nei giorni lavorativi nel corso dell’anno (lunedì-venerdì)  esso si organizza nel laboratorio, che risponde ad un bisogno di agire sulla materia trasformandola. Questo agire trasformante copre un ampio ventaglio di possibilità che va da interventi minimi e isolati (quali, ad esempio, la semplice pressione sulla pasta da modellare) fino a lavori artigianali che richiedono notevoli abilità, capacità di coordinamento e programmazione delle operazioni (come ad esempio i prodotti deilaboratori artigianali dei vecchi mestieri, ceramica, tessitura, ricamo, bricolage).

Attività in piscina. A Diacceto da anni è in funzione una piscina terapeutica coperta, spaziosa e riscaldata, fornita di spazio idromassaggio e aperta tutto l’anno, che viene utilizzata per l'attività riabilitativae ricreativa degli ospiti del Centro.

Tutto questo si articola in attività di stimolazione senso-percettiva, attività ludiche e ricreative a gruppi, attività natatoria, acquaticità, attività di ginnastica in acqua e idromassaggio.

Attività specialistica. L’assistenza medica specialistica, la diagnosi e la progettualità riabilitativa sono a cura dello staff medico dell’équipe multidisciplinare che elabora il progetto riabilitativo previa redazione di una diagnosi funzionale. Il fine è quello di erogare un servizio riabilitativo individualizzato che risponde ai requisiti del paziente, efficace, efficiente, di qualità e con una continua strategia di miglioramento.

Vengono erogati anche servizi di terapia cognitivo-comportamentale e sorveglianza farmacologica per la risoluzione dei comportamenti problema e l’adeguamento e la riduzione dei trattamenti farmacologici in atto. L’intervento si avvale di uno specialista psichiatra, di un medico psicoterapeuta, di un fisioterapista, di un gruppo operativo di educatori professionali e di un’assistenza infermieristica che costituisce il fulcro su cui si articolano le leve sanitarie e riabilitative attraverso un servizio continuativo di cure, assistenza, raccolta di dati ed informazioni, continuità organizzativa e del flusso dei servizi e dei trattamenti

Sostegno alla famiglia. Il centro fornisce continua disponibilità e sostegno alle famiglie degli ospiti, garantendo la loro rappresentanza e partecipazione all’interno del centro (comitato di rappresentanza degli utenti) e fornendo necessario supporto sia per garantire le visite presso la struttura dei familiari sia il ritorno in famiglia degli utenti, sempre agevolato e stimolato nelle condizioni familiari che lo consentano.

Lo specialista di branca è sempre a disposizione per fornire il necessario supporto psicologico alla famiglia dell’utente sia durante la  sua permanenza al centro, sia al momento dell’accesso in struttura, sia in caso di eventi sociosanitari di rilievo che interessino la famiglia dell’utente o l’utente stesso, sia prima che durante i ritorni in famiglia.

Fisioterapia. Le attività corporee strutturate sono molto importanti per i nostri assistiti in quanto la disabilità intellettiva presenta un’altissima incidenza di disturbi motori associati. Per questo, per  conservare e promuovere uno stato di salute generale è necessario porre particolare attenzione all’attività fisica guidata ed adattata alle particolari condizioni dei nostri ospiti. In considerazione dei diversi target d’intervento - che comprendono disabilità fisiche varie, discontrollo motorio , stereotipie motorie, comportamenti autostimolatori, conseguenze motorie correlate all’invecchiamento e alla riduzione della mobilità  - si è sviluppata un’attività fisioterapica e motoria diversificata e individualizzata.

Abbiamo quindi un’attività motoria adattata in palestra con utilizzo di ausili (cyclette, tapis roulant, scale assistite, parallele, etc), attività fisioterapiche classiche (mobilizzazione attiva e passiva, esercizi posturali, massaggi corporei, mantenimento del tono e trofismo muscolare, allineamento posturale, etc), e attività fisica strutturata in acqua.

Riabilitazione equestre. Una volta a settimana alcuni degli ospiti del Centro partecipano a lezioni di equitazione presso il centro di equitazione convenzionato. Il lavoro è prettamente corporeo e sensoriale, viene sfruttata l’andatura del passo in cui il soggetto subisce uno spostamento ritmico: è un movimento lento (circa 70 cicli al minuto) che ha un effetto rilassante e rassicurante, agisce sulla regolazione del battito cardiaco e respiratorio e come regolatore dell’umore. Inoltre lo stare a cavallo e adattarsi al movimento permette la percezione del proprio corpo in un dialogo tonico continuo.Si inizia a guidare il proprio cavallo che assume anche una funzione pedagogica ed educativa:  viene utilizzata l’equitazione con le sue regole e il “contesto maneggio” in cui si opera diventa importante strumento di lavoro.

Attività nel verde. Il centro dispone  di un ampio parco e giardini che impegnano alcuni ospiti in progetti di orticoltura in tutte le sue fasi: dalla preparazione alla semina e messa in dimora, alla cura e al raccolto (come ad esempio la coltivazione di pomodori, zucchine, peperoni, insalata, meloni e la raccolta delle olive). A questi si aggiunge un progetto di cura del verde (terapia occupazionale di giardinaggio).
L’ orticoltura è un processo di un sistema strutturato nel quale la coltivazione delle piante viene impiegata per motivare le persone a raggiungere traguardi terapeutici e riabilitativi favorendo il loro benessere psico-fisico: la sua peculiarità risiede nella sua concretezza e semplicità, flessibilità e pluralità applicativa, soddisfazione della temporalità e spazialità.

Attività espressiva. Il fine delle terapie espressive (pittura, disegno, cartapesta, ceramica, computer, uso di strumenti musicali, attività teatrale) è quello di articolare, arricchire e modificare il mondo interno degli assistiti, e in particolare le immagini di sè e dell’oggetto, gli scenari della loro interazione immaginaria e i relativi stati affettivi. Questo tipo di terapie sono inoltre particolarmente utili nel quadro della discussione clinica dei casi fra gli operatori, in quanto forniscono un materiale simbolico di riflessione che mostra i soggetti sotto una angolatura diversa da quella della routine giornaliera e a volte sorprendente. Inoltre permettono di procedere all’espressione affettiva  e alla personalizzazione del proprio ambiente di vita. L’attività di musicoterapia sia individuale che di gruppo mira a sviluppare le funzioni potenziali dell'individuo in modo tale che questi possa meglio realizzare l'integrazione intra- e interpersonale e consequenzialmente possa migliorare la qualità della vita grazie a un processo preventivo, riabilitativo o terapeutico.

Animazione. Grande importanza riveste la promozione della partecipazione sociale nel contesto territoriale di appartenenza del centro in modo da favorire lo sviluppo di una cultura di rispetto della disabilità intellettiva con riduzione delle barriere, dello stigma e promozione della partecipazione del maggior numero di utenti al eventi di socializzazione. Vengono organizzati eventi interni alla struttura per permettere l’accesso e la conoscenza da parte dei cittadini delle attività e servizi svolti dal centro: feste, convegni, mostre, calendari e giornalino, mercatini artigianali. Ma grande importanza ha anche la partecipazione ad eventi esterni come feste, sagre, concerti, partite di calcio, teatro, museo, cene in pizzeria e al ristorante, incontri con realtà giovanili del territorio. Una grande importanza è anche assegnata al tempo libero sia infrasettimanale che nel fine settimana, per quegli assistititi che non lo trascorrono in famiglia. Sono stati creati dei piccoli gruppi di attività di animazione, comunque sempre seguiti dagli educatori, come il coro, il ballo, tornei sportivi e cinema.

Vacanze. I soggiorni al mare o in montagna sono un altro tassello del progetto riabilitativo di Diacceto: questi soggiorni non sono soltanto delle vacanze, ma hanno in molti casi un effetto educativo e terapeutico, perché immettono gli assistiti in nuove condizioni di vita, che sollecitano risposte adattive nuove.

Assistenza spirituale. Il centroassicura l’assistenza religiosa nel rispetto della volontà e della libertà di coscienza del cittadino e delle loro famiglie (art. 38 L. 833, 78), in particolare con la presenza settimanale e nelle ricorrenze del Can. Vasco Giuliani, presidente della Fondazione.

Assistenza medica di base. L’assistenza medica di base è assicurata a tutti gli ospiti del centro attraverso l’accesso dei Medici di  Medicina Generale che hanno  in carico gli ospiti e che effettuano  un ambulatorio interno alla struttura  garantendo almeno un accesso  a mensile per ciascuno degli assistiti. L’équipe sanitaria inoltre opera in collaborazione anche con il servizio di salute mentale territoriale, le strutture sociosanitarie pubbliche e accreditate per i servizi di diagnosi, cura e ricovero ospedaliero (in particolare Ospedale Santa Maria Annunziata di Bagno a Ripoli, Ospedale Serristori di Figline Valdarno, Azienda ospedaliera di Careggi, ASL 10 Firenze, Comune di Pelago e Società della Salute di Firenze e Sud-Est).

Ricerca e innovazione. L’Oda di Diacceto aderisce in varie modalità a progetti di ricerca nel campo specifico della disabilità e dei disturbi dello spettro autistico attraverso pubblicazioni, collaborazione e partecipazione ad eventi e studi nazionali e internazionali come la European Association for Mental Health in Intellectual Disability, Olanda, la Fondation Autisme Luxembourg membro di Autism Europe, Lussemburgo, oltre che con vari enti nazionali e regionali. Anche in ambito formativo il centro aderisce a fondi specifici ed è convenzionata con un’agenzia accreditata per la formazione di settore e di qualità del proprio personale.  

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